Lorenza Cavinato | Casa Natura
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Casa Natura

About This Project

Casa Natura

Legno Canapa e Calce per un’architettura biologica e sostenibile

 

Benessere abitativo. L’abitazione realizzata è una casa unifamiliare costruita in pura bioedilizia con l’utilizzo di materiali naturali privi di collanti, vernici ed inquinanti tossici in genere. Sorge nella campagna veneta ed è immersa nel verde rigenerante dei vigneti dell’azienda familiare che coltiva uve da vino da generazioni.

La ricerca e lo studio dei materiali da utilizzare ha richiesto diversi mesi di approfondimento e di collaborazione con persone ed aziende disposte ad abbracciare la filosofia di vita e il modello abitativo che si aveva in mente. La fatica ha valso la pena ed ora, quasi al termine dei lavori, entrando in questa casa si ha la sensazione di immergersi in un pezzo di natura per il profumo del legno, della terra, dell’erba e della pietra. Ci sentiamo di dire che abitare qui dentro sarà poesia!

Case di Natura. Case di Natura è la denominazione che abbiamo scelto per questo tipo di dimore esclusive, nate dopo questa attenta valutazione dei materiali messi a disposizione dalla Natura e usati in combinazione armoniosa per farli rendere al meglio.

La definizione richiama la casa, luogo primario della vita e della famiglia, spazio di ritrovo e di benessere, contesto dove crescere e far crescere, una dimensione che per noi deve essere sana ed accogliente, in sintonia con il corpo e con la mente.

L’abitazione è realizzata esclusivamente con materie prime naturali e sostenibili tanto da essere interamente riciclabili e riutilizzabili a fine vita dell’edificio. E’ inoltre caratterizzata da alte prestazioni energetiche, le pareti perimetrali hanno una trasmittanza pari a 0,15 W/m2K, e da un comfort abitativo al di sopra di ogni aspettativa per l’assoluta mancanza di elementi inquinanti e tossici indoor.

I profumi che si sentono all’interno sono gli odori presenti in natura e derivati dalle terre, dall’erba e dalla pietra naturale.

Materiali dalla natura per la natura. L’utilizzo dei materiali scelti è stato determinato da valutazioni di ordine ambientale ed etico, continuare ad utilizzare materie prime ad alto impatto ambientale è ormai anacronistico in tempi dove preservare le risorse naturali deve diventare l’obiettivo principale del nostro modo di vivere e usare, per salvaguardare ciò che ne rimane, per assicurarci ancora vita e futuro.

Il legno, coltivato in maniera sostenibile e controllata, è diventato il materiale cardine di questa abitazione. La struttura portante è costituita da elementi in legno lamellare lasciate al naturale, senza alcuna vernice per chiara volontà della committenza che ha espresso il desiderio di vedere il legno come se fosse ancora nel bosco, con i naturali processi di ossidazione e variazione cromatiche.

Il secondo materiale predominate è la canapa, pianta di antichissima origine e coltivata nelle nostre campagne dai nostri antenati e anche dalla famiglia che ha desiderato questa casa. Pianta dalle mille virtù che finalmente sta rivivendo una stagione di successo e di diffusione, sia nel campo alimentare e salutistico, che nell’edilizia. Ancora riservata a pochi cultori e conoscitori delle sue spettacolari proprietà ma materia prima fondamentale per un’edilizia equilibrata e sana. La canapa ha una struttura fibrosa con micropori che danno origine a condensazione e evaporazione, consentendo un assorbimento dell’umidità dell’aria quando il clima è umido e un rilascio quando è troppo secco, rendendo gli ambienti sempre gradevoli e confortevoli, senza presenza di condense o di ristagni di umidità interna, fastidiosi e insalubri.

Legno e canapa abbinati insieme costituiscono una straordinaria miscela che genera un ottimale isolamento termico con una elevata traspirazione rendendo l’abitazione piacevole da vivere in ogni stagione.

Il terzo materiale fondamentale è la calce, prodotta dal processo di cottura di marne naturali o da mescolanze omogenee di pietre calcaree e di materie argillose. La calce si associa e si sposa armoniosamente con la canapa per ottenere prodotti diversi a seconda della necessità, dal mattone di tamponamento, al canapulo sfuso per le coibentazioni, agli intonaci di rivestimento. Chiede solo di essere usata con sensibilità e con rispetto dei tempi e delle sue caratteristiche naturali. Se usata con questi accorgimenti regala piacere e comfort senza pari.

Il biocomposto ottenuto tramite la mescolanza di calce, canapa e acqua, viene lavorato in impastatrice e quindi applicato a mano o a macchina, secondo gli impieghi. Dopo la messa in opera indurisce per evaporazione dell’acqua e avviene un processo di carbonatazione e idratazione della calce. Il tipo di legante, del truciolato di canapa e le proporzioni della miscela dei due elementi, determinano materiali adatti a differenti impieghi in edilizia con caratteristiche distinte in funzione delle necessità di impiego.

Usando tutti questi straordinari materiali per la coibentazione della casa si raggiungono tempi di sfasamento (U=W/mqK) superiori alle 20 ore, assenza di inquinanti indoor (formaldeide, radon, agenti biologici), rilascio di CO2 molto ridotto. La casa sarà calda d’inverno e fresca d’estate senza grandi apporti energetici.

Le Casa di Natura sono resistenti al fuoco e al gelo, inattaccabili da insetti e roditori per effetto del processo di mineralizzazione indotto dalla calce, incombustibili e non generano fumi tossici in caso di incendio.

Possono essere alimentate solo con energie rinnovabili, grazie ai bassissimi consumi dovuti all’elevata inerzia termica delle pareti e del tetto, diventando delle isole energetiche autonome.

Category
Architettura, Bioedilizia, Sostenibilità